CAMPAGNE PER E-COMMERCE
Va male perché il feed dei prodotti è sbagliato
Su un e-commerce, Google Shopping e Meta non pubblicizzano parole chiave: pubblicizzano il tuo catalogo.
E il catalogo arriva a Google attraverso un file — il feed — che PrestaShop genera con un modulo, e che nel novanta per cento dei casi è configurato male.
Titoli tagliati, categorie sbagliate, prodotti esclusi, disponibilità non aggiornata, GTIN mancanti. Puoi avere il miglior gestore di campagne d’Italia: se il feed è sbagliato, sta ottimizzando su dati sbagliati.
Io il feed lo apro e lo sistemo, perché lavoro dentro PrestaShop da dodici anni.
Setup da 390 € · Gestione da 290 €/mese · Budget pubblicitario a parte · Rispondo io, ti aggiorno sul problema, non un bot
IL PROBLEMA
Perché le campagne su un e-commerce vanno storte
Quasi mai per le offerte o per il pubblico. Quasi sempre per una di queste.
- Il feed è incompleto. Merchant Center rifiuta metà del catalogo e nessuno se n’è accorto: i prodotti disapprovati semplicemente non compaiono, senza che nessuno ti avvisi.
- I titoli sono quelli del gestionale. «ART-4471 NERO 42» invece di «Scarpa da running uomo nera 42». Google mostra quello che gli mandi.
- Il tracciamento delle conversioni è rotto. Google conta ordini che non ci sono, o non ne conta nessuno. In entrambi i casi l’algoritmo ottimizza al buio, e tu spendi per niente.
- La disponibilità non si aggiorna. Paghi clic su prodotti esauriti. È il modo più veloce che esiste di buttare via un budget.
- Le campagne spingono i prodotti sbagliati. Quelli che vendono di più, non quelli che hanno margine. Google non sa quanto ci guadagni, e tu non gliel’hai detto.
- Il budget è sparso su tutto il catalogo. Duemila prodotti e 300 € al mese: nessuno riceve abbastanza dati per essere ottimizzato
Sono tutti problemi che stanno dentro PrestaShop, non dentro Google Ads. Ed è per questo che un’agenzia di campagne può dirti che il feed ha errori, ma non correggerli: dovrebbe entrare nel tuo shop, e non è il suo mestiere.
Parlami del tuo progetto
IL FEED
Cosa faccio sul feed, prima ancora di aprire una campagna
Configuro il modulo di esportazione e verifico che tutti i prodotti pubblicabili ci finiscano davvero
Riscrivo la regola dei titoli — marca, tipo di prodotto, caratteristica, variante: nell’ordine in cui Google li legge
Mappo le categorie sulla tassonomia di Google, che non è la tua
Sistemo GTIN, MPN e marca, senza i quali molti prodotti restano fuori
Collego la disponibilità in tempo reale, così smetti di pagare clic sugli esauriti
Aggiungo i dati di margine dove serve, per far spingere all’algoritmo quello che ti conviene e non quello che vende
Risolvo le disapprovazioni in Merchant Center, una per una — è un lavoro noioso ed è quello che cambia i risultati
Su quasi tutti gli shop che apro, il feed pubblica tra il 40% e il 70% del catalogo. Il resto è scartato in silenzio. Sistemarlo raddoppia la superficie su cui la campagna può lavorare, senza spendere un euro in più di pubblicità.
IL TRACCIAMENTO
Prima delle campagne, sapere cosa succede
Non avvio campagne su uno shop dove il tracciamento non funziona. Non per rigore: perché sarebbe buttare via i tuoi soldi, e alla fine daresti la colpa alle campagne.
Cosa verifico e sistemo:
- Google Analytics 4 con gli eventi e-commerce completi — visualizzazione prodotto, carrello, checkout, acquisto
- Conversioni di Google Ads che riportino il valore reale dell’ordine, non un conteggio
- Pixel di Meta con eventi del catalogo
- Consent mode, perché senza chi rifiuta i cookie sparisce dai dati e i numeri diventano falsi
- Nessun doppio conteggio: capita spessissimo, e ti fa credere di guadagnare il doppio di quello che guadagni
Se il tracciamento è già a posto, si salta. Se non lo è, è la prima cosa, e dopo sai davvero cosa succede sul tuo shop — anche senza campagne.
COSA FACCIO
Come si parte
1 · Guardo com’è messo Feed, Merchant Center, tracciamento, storico delle campagne se ce n’è stato. Ti dico cosa non va e cosa serve prima di spendere in pubblicità.
2 · Sistemo le fondamenta Feed e tracciamento. È la parte che nessuno vuole pagare e che decide tutto il resto.
3 · Costruisco le campagne Google Shopping e Performance Max, con la struttura divisa per margine e non per capriccio. Su Meta, campagne dinamiche sul catalogo e retargeting su chi ha abbandonato il carrello.
4 · Ottimizzo, ogni settimana Prodotti che non rendono, ricerche da escludere, offerte, budget spostato su quello che funziona. E il feed ricontrollato, perché il tuo catalogo cambia e il feed si rompe da solo.
5 · Ti dico com’è andata Report mensile con speso, ricavato, ritorno sulla spesa, e cosa faccio il mese prossimo. Con i numeri veri, non con quelli scelti per far bella figura.
QUANTO COSTA
Prezzi
GA4, conversioni Ads, pixel Meta, consent mode
290
/ Una tantum
Setup Google Shopping
Feed, Merchant Center, campagne Shopping e Performance Max
390
/ Una tantum
Setup Meta
Catalogo, pixel eventi, campagne dinamiche e retargeting
290
/ Una tantum
Campagne Google Ads
Shopping e Performance Max sul tuo catalogo
290
/ M
- Campagne Shopping e Performance Max
- Controllo settimanale del feed e delle disapprovazioni in Merchant Center
- Esclusione delle ricerche che non convertono
- Offerte e budget spostati su ciò che rende
- Monitoraggio dei prodotti esauriti, per non pagare clic a vuoto
- Report mensile: speso, ricavato, ritorno sulla spesa
Campagne Meta Ads
Catalogo prodotti e recupero dei carrelli abbandonati
250
/ M
- Campagne dinamiche sul catalogo prodotti
- Retargeting su chi ha abbandonato il carrello
- Testi degli annunci e scelta delle immagini
- Controllo settimanale di pubblici, budget e creatività che si consumano
- Verifica mensile di catalogo e pixel
- Report mensile: speso, ricavato, ritorno sulla spesa
Campagne Ads Google + Meta
Chi ti cerca su Google e chi ti ha già visto
450
/ M
- Tutto quello dei due piani
- Retargeting su Meta di chi è arrivato da Google e non ha comprato
- Un report unico, con il quadro completo invece di due mezze verità
- Risparmi 90 € al mese rispetto ai due separati
Il budget pubblicitario è a parte e lo paghi tu direttamente a Google e Meta. Non passa da me: l’account resta intestato a te, e se un giorno cambi fornitore ti porti via storico e dati.
Diciamo esiste un minimo consigliato, poi dipende se si vuole spingere l’intero catalogo, un prodotto etc… Sotto una determinata cifra i dati arrivano troppo lentamente perché l’algoritmo impari, e finisci per pagare la mia gestione senza dare alla campagna il modo di funzionare.
Su cataloghi molto grandi, sotto i 300 € al mese i risultati si vedono più tardi. Te lo dico prima, non dopo.
ONESTAMENTE
Tre cose oneste
Non ti prometto un ritorno sulla spesa. Dipende dai tuoi margini, dai tuoi prezzi rispetto ai concorrenti, dalla concorrenza nel tuo settore e da quanto è buono il tuo shop. Chi ti garantisce un numero prima di aver guardato lo sta inventando.
Non ti prometto risultati dal primo mese. Il primo mese si costruisce e si raccolgono dati, il secondo si taglia quello che non funziona, dal terzo si comincia a vedere. Chi promette risultati subito sta spendendo il tuo budget per sembrare bravo.
Non prendo il lavoro se i conti non tornano. Se il tuo margine su un prodotto è di 4 € e nel tuo settore un clic ne costa 1,50, le campagne non possono funzionare — e te lo dico invece di prendere i tuoi 290 € al mese per sei mesi. È già successo, e quelle persone sono tornate quando avevano prodotti con margini diversi.
SEO O ADS?
Se hai budget per una sola cosa
Parti dalle campagne. Non perché rendano di più, ma perché ti dicono la verità in fretta: in tre settimane sai quali prodotti la gente cerca davvero, quali parole portano ordini e quali no.
Quei dati poi valgono per tutto: sono la mappa su cui costruire la SEO, che è più lenta ma non si paga a clic.
Il contrario funziona peggio. Fare SEO per sei mesi su parole scelte a intuito, e scoprire alla fine che convertivano le altre, è il modo più costoso di sbagliare.
Ho scritto un libro su questo — «Unire SEO e ADS per vendere online in modo intelligente», disponibile su Amazon. Dentro c’è il metodo che applico sugli shop dei clienti.
L’account pubblicitario è mio o tuo? Tuo. Lo creo o lo configuro sul tuo account, paghi tu direttamente Google e Meta, e se un giorno ci separiamo ti resta tutto: storico, conversioni, pubblici. Non lavoro su account miei — è una pratica che lega il cliente e non mi piace.
Perché devo pagare un setup se poi pago anche la gestione? Perché sono lavori diversi. Il setup è sistemare il feed, il Merchant Center e il tracciamento: sono ore vere, si fanno una volta sola, e senza quelle la gestione ottimizza su dati sbagliati. Se il tuo shop è già a posto, il setup costa meno o non serve — te lo dico dopo aver guardato.
Ho già le campagne attive ma non rendono. È il caso più frequente. Guardo cosa c’è, ti dico se è recuperabile o se conviene ripartire. Spesso il problema non è nella campagna ma nel feed o nel tracciamento — e in quel caso si sistema quello, non le offerte.
Quanto budget serve davvero? Dipende dal settore e da quanto costa un clic da te. Sotto i 300 € al mese non ha senso partire. Su cataloghi grandi o settori competitivi, sotto i 500 € i risultati arrivano più lentamente. Ti do una stima realistica dopo aver guardato il tuo caso, non prima.
Fai anche le campagne su Amazon o TikTok? No, e preferisco dirtelo. Faccio Google e Meta, che sono quelle che conosco a fondo per gli e-commerce.
Posso fermarmi quando voglio? Dopo i primi tre mesi sì, con trenta giorni di preavviso. I tre mesi minimi non sono un vincolo commerciale: sono il tempo sotto il quale una campagna non ha nemmeno finito di imparare.
Il mio feed lo gestisce già un modulo a pagamento. Bene, spesso sono buoni. Il problema quasi mai è il modulo: è come è configurato. Lo guardo e lo sistemo, non serve cambiarlo.
Chi scrive i testi degli annunci? Io. E per le immagini di Meta, se non ne hai di adatte, te lo dico prima: senza materiale visivo decente le campagne social rendono poco, e non è una cosa che si aggiusta con le offerte.
Guardo il feed, il Merchant Center e cosa sta succedendo adesso. Ti dico se c’è margine, quanto budget serve e da dove partirei.
E se secondo me le campagne nel tuo caso non convengono, te lo dico — è già successo.
Carmine Nocerino · Google Partner · Partner PrestaShop ufficiale · P.IVA 09525121217
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