MIGRAZIONE PRESTASHOP
Sposto il tuo shop senza che smetta di vendere
Nuovo hosting, nuovo dominio, o tutti e due. Preparo il nuovo ambiente, ci copio lo shop, lo verifico fino all’ultimo ordine di prova — e solo quando funziona sposto il traffico.
Il vecchio sito resta acceso finché il nuovo non è pronto. Non c’è un momento in cui il tuo negozio è fermo.
Da 390 € · Nessuna interruzione del servizio · Prodotti, ordini e clienti restano tutti · Rispondo io, ti aggiorno sul problema, non un bot
Se il sito è compromesso adesso, non aspettare di aver letto tutta la pagina.
Ogni ora che passa Google indicizza altre pagine spam e il danno da recuperare cresce. Scrivimi l’indirizzo dello shop: ti dico entro poche ore quanto è grave.
IL PROBLEMA
Una migrazione non è un copia e incolla
Sembra semplice: sposti i file, sposti il database, cambi i DNS. Poi succede una di queste.
- Le immagini spariscono. PrestaShop genera migliaia di miniature con percorsi propri: se non si trasferiscono nel modo giusto, il catalogo resta senza foto.
- Il sito va offline per un giorno. I DNS impiegano ore a propagarsi, e se non sono stati preparati prima il tuo negozio resta irraggiungibile nel frattempo.
- Le email smettono di partire. Le conferme d’ordine non arrivano più ai clienti e tu non ricevi le notifiche. È il guasto che si scopre più tardi di tutti — di solito da una recensione arrabbiata.
- Il back office non si apre. L’indirizzo del negozio è memorizzato in più punti del database: spostare i file non basta.
- Il posizionamento crolla. Col cambio dominio, senza una mappa di redirect fatta bene, Google butta via tutto quello che avevi costruito.
- Errore 500 sul nuovo server. Versione PHP diversa, estensioni mancanti, limiti di memoria più bassi, permessi sbagliati.
Il problema non è spostare i dati. È che ogni hosting è configurato diversamente, e lo shop se ne accorge.
Richiedi ora un intervento tecnico
Cambio di dominio
Se cambi anche indirizzo, il rischio vero è Google
Cambiare hosting è un lavoro tecnico. Cambiare dominio è un lavoro tecnico più un lavoro SEO — ed è la seconda parte che quasi nessuno fa.
Ogni indirizzo del vecchio sito che Google conosce — ogni scheda prodotto, ogni categoria, ogni pagina — deve avere un redirect permanente verso il corrispondente nuovo. Uno per uno, non tutti verso la homepage.
Se questa mappa non viene costruita, succede questo: chi cerca il tuo prodotto su Google trova un link che porta a una pagina che non esiste. Google se ne accorge, toglie la pagina dall’indice, e il traffico che avevi costruito in anni sparisce in poche settimane.
Mappa completa dei redirect 301, indirizzo per indirizzo, non un rimando generico alla homepage
Cambio di proprietà in Search Console, con lo strumento ufficiale di trasferimento
Sitemap nuova inviata subito, vecchia mantenuta finché serve
Controllo dei link interni: schede prodotto, CMS, banner, menu — ovunque ci sia scritto il vecchio dominio
Verifica dei backlink: se qualcuno ti linkava, quel link deve continuare a funzionare
Monitoraggio per 30 giorni degli errori 404 in Search Console, con correzione di quelli che escono
Il traffico cala comunque, per qualche settimana. È normale e succede a chiunque cambi dominio. La differenza tra farlo bene e farlo male non è se cala: è se torna.
COME LAVORO
Cosa faccio, in ordine
1 · Analisi dei due ambienti Guardo com’è messo lo shop adesso e com’è configurato il server di destinazione: versione PHP, estensioni, limiti di memoria, certificato SSL, database. È qui che scopro i problemi, non a metà migrazione.
2 · Preparo il tempo di propagazione Abbasso il tempo di aggiornamento dei DNS giorni prima dello spostamento. È un dettaglio da cinque minuti che fa la differenza tra un cambio da mezz’ora e uno da ventiquattro ore.
3 · Backup completo di quello che c’è File, database, immagini, moduli, tema, configurazioni. Con verifica che il ripristino funzioni.
4 · Preparo il nuovo ambiente Database, versione PHP compatibile, certificato SSL, permessi di file e cartelle, configurazioni del server. Pronto ad accogliere lo shop prima ancora che lo shop arrivi.
5 · Copio e verifico — mentre il vecchio continua a vendere Trasferisco file, database, immagini e allegati sul nuovo server, e lo collaudo lì, su un indirizzo temporaneo. Il tuo negozio, intanto, continua a lavorare sul vecchio hosting come se niente fosse.
6 · Test completo prima di spostare Catalogo, categorie, schede prodotto, varianti, carrello, checkout, area cliente, back office. Un ordine di prova vero, dal carrello alla mail di conferma. E il controllo delle email, che è quello che si dimentica sempre.
7 · Sposto il traffico Solo quando tutto funziona. Cambio i DNS in un orario concordato con te — di solito la sera o nel weekend. Grazie al punto 2, la propagazione richiede minuti, non ore.
8 · Controlli per i 30 giorni successivi Errori 404, log del server, Search Console, mail transazionali. Se esce qualcosa lo sistemo, ed è compreso.
QUANTO RESTA FERMO
Il tuo shop non va mai offline
Zero interruzioni, se la migrazione è fatta così.
Il vecchio sito resta acceso e continua a ricevere ordini finché il nuovo non è pronto e collaudato. Nel momento del passaggio, alcuni visitatori vedranno il vecchio server e altri il nuovo — per pochi minuti, e entrambi funzionano.
L’unica accortezza: nelle due ore del passaggio è meglio non modificare prodotti o prezzi dal back office, perché le modifiche potrebbero finire sul server sbagliato. Te lo ricordo io quando siamo lì.
Il lavoro completo richiede in genere uno o due giorni, ma è tempo mio: tu non te ne accorgi.
QUANTO COSTA
Prezzi
Cambio hosting e dominio
con mappa dei redirect e trasferimento in Search Console
Da €
490
/ Una tantum
Cambio Hosting e Dominio
Shop molto grandi, multi-negozio o multilingua
A Preventino
/ Una tantum
Tutte le Migrazioni effettuano il controllo di sicurezza e si effettua il test di tutte le funzionalità con ordine di prova.
Cosa fa salire il prezzo Un catalogo molto grande, con decine di migliaia di immagini · Configurazioni multi-negozio o multilingua · Moduli su misura che memorizzano il dominio al loro interno · Un hosting di partenza che non dà accesso completo — capita, e allora metà del tempo se ne va a trattare con la loro assistenza · Un vecchio dominio con molto traffico organico da preservare
LA GARANZIA
Se qualcosa non torna, torno io
NON E’ UNA MINACCIA 🙂 ! Per 30 giorni dopo la migrazione, se emerge un problema legato allo spostamento lo sistemo senza costi.
Immagini che non caricano, mail che non partono, un modulo che non trova più il suo indirizzo, un redirect sbagliato: sono cose che a volte escono a distanza di giorni, quando qualcuno prova un percorso che nessuno aveva provato.
E se qualcosa va storto nel passaggio, il vecchio sito è ancora lì: si torna indietro cambiando i DNS, in pochi minuti.
Cosa non copre: problemi del nuovo hosting non riconducibili alla migrazione, modifiche fatte da altri dopo lo spostamento, e il recupero del posizionamento su Google, che dipende da Google.
QUELLO CHE NON TI PROMETTO
La cosa che tutti dimenticano
Nove migrazioni su dieci vanno male sulle email, e sempre per lo stesso motivo: la posta e il sito possono stare su server diversi, e nel cambio DNS è facilissimo spostare tutti e due quando ne volevi spostare uno solo.
Il risultato è che il sito funziona benissimo e le mail spariscono. Non rimbalzano, non danno errore: semplicemente non arrivano. Te ne accorgi giorni dopo, dai clienti che si lamentano di non aver ricevuto la conferma d’ordine.
Prima di toccare i DNS controllo dove sta la tua posta e, se resta dov’è, la lascio esattamente dov’è. Poi verifico che le mail transazionali di PrestaShop partano davvero dal nuovo server, con un ordine di prova.
Un caso Vero

Caso studio Cambio Hosting
Cambio Dominio e Migrazione Hosting
Com'è andata l'ultima volta
Da delixium.com a gustavoshop.com Cambio di hosting e di dominio insieme: da Serverplan a un server dedicato VHosting, con nuovo indirizzo. Catalogo, immagini, clienti e ordini conservati.
Mi chiamo Carmine Nocerino, sono di Napoli e lavoro su PrestaShop da dodici anni. Sono Partner PrestaShop ufficiale.
Quando mi scrivi rispondo io, e chi sposta il tuo shop sono io. Nessun ticket, nessuno che eredita il lavoro a metà.
Partner PrestaShop ufficiale · Google Partner · Iubenda · HubSpot
No. Si sposta tutto: catalogo, categorie, varianti, immagini, clienti, storico ordini, configurazioni, contenuti. La migrazione riguarda dove sta lo shop, non cosa contiene. E il backup completo prima di iniziare è la garanzia che sia così.
No. Il vecchio hosting continua a servire il negozio finché il nuovo non è pronto e collaudato. Nel momento del passaggio alcuni visitatori vedono ancora il vecchio server, ma funziona anche quello: nessuno trova il sito irraggiungibile.
Un calo temporaneo c’è sempre, per qualche settimana, e succede a chiunque cambi dominio. Quello che decide se torna è la mappa dei redirect: ogni vecchio indirizzo deve puntare al suo corrispondente nuovo, uno per uno. La costruisco io, e per 30 giorni controllo gli errori in Search Console.
Sì, e resta intestato a te — è giusto così: è tuo, e se un giorno cambi fornitore non devi chiedere niente a nessuno. Se vuoi ti consiglio dove, in base a quanto è grande il tuo shop e a quanto traffico fa.
Capita, soprattutto con alcuni provider a basso costo. Si può lavorare comunque, ma serve più tempo e te lo dico prima: è la cosa che fa salire il preventivo più spesso.
Sì, tranne nelle due ore del passaggio finale: lì è meglio non modificare prodotti o prezzi, perché le modifiche potrebbero finire sul server che sta per essere dismesso. Te lo ricordo quando siamo lì.
È la cosa che va storta più spesso nelle migrazioni fatte in fretta. Prima di toccare i DNS controllo dove sta la tua posta e, se deve restare dov’è, la lascio dov’è. Poi verifico con un ordine di prova che le mail di PrestaShop partano davvero.
Sì. Il vecchio sito resta in piedi per qualche giorno dopo il passaggio: se emerge un problema serio si torna indietro cambiando i DNS, in pochi minuti.
Si può fare, ed è il momento giusto — ma sono due lavori distinti e li preventivo separatamente. Farli insieme ha senso: se qualcosa si rompe si sa già che è l’aggiornamento, perché la migrazione l’hai appena collaudata.
Ti serve spostare il tuo shop